Mavic mini VS Zoom e Mavic2. Parliamo di foto.

Comparativa: Mavic mini contro i BIG GUYS: Mavic2 e Mavic zoom
Ho già scritto sul Mavic MIni qui, continuiamo a parlarne grazie agli spunti foniti da Mauro Pagliai.
Per chi frequenta il mondo dei Droni non è un nome sconosciuto, da anni Mauro vola e fa volare passando da un CX20 con gopro al seguito fino alle ultimissime novità in casa DJI tra cui, appunto il Mavic mini.
L’esperienza da fotografo e videomaker è indiscutibile, lo dimostrano i numerosi premi internazionali e nazionali in bacheca, nonchè una genuina passione che è riuscito a trasformare in un lavoro a tempo pieno.

Volevo capire quanto poteva mancarmi il RAW sul Mini, più precisamente quanto potevo divertirmi con la post sui suoi JPG prima di spappolare tutto.
Quindi ho fatto un rapido test tra Mini, Pro e Zoom, quest’ultimo a 24 e 48mm.
Per il Pro e lo Zoom, ho scattato in modalità JPG+RAW, lasciando il JPG senza modifiche, ed usando il RAW per la post.
Sul Mini, ovviamente, JPG senza modifiche e con la post derivano dallo stesso file.
Per la post, ho seguito il mio normale workflow sul RAW dello Zoom copiando gli STESSI parametri per gli altri file.
Le foto sono scattate nello stesso momento e dalla stessa distanza con impostazioni totalmente automatiche e senza filtri ND.

Mavic Mini
Mavic2
Mavic2
Mavic Zoom 24mm
Mavic Zoom 24mm
Mavic Zoom 48mm
Mavic Zoom 48mm
Mavic Mini
Mavic Mini
Mavic 2
Mavic 2
Mavic Zoom 24mm
Mavic Zoom 24mm
Mavic Zoom 48mm
Mavic Zoom 48mm
Le differenze esistono, ma per l’uso che si farà di questo drone (piccole stampe e social) i risultati sono ampiamente apprezzabili. 

Piccolo trick per chi vorrà avere qualche margine in più in post: fare almeno 2 scatti esponendo prima per le zone  più luminose del fotogramma e poi per quelle più scure. Unendole in HDR avrete maggior margine di manovra per le vostre postproduzioni.

 
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